In un importante passo verso il rafforzamento della riduzione del rischio di catastrofi e della resilienza delle comunità, l'Ambasciatrice d'Italia, S.E.
Sarah Eti Castellani, insieme ai rappresentanti dell'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (Oim) e in collaborazione con l'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (Aics), ha ufficialmente consegnato attrezzature del valore di 385.000 marchi convertibili bosniaci (Km) (197.000 euro circa) alle unità di protezione civile in tutta la Bosnia ed Erzegovina.
Lo rende noto l'Ambasciata d'Italia a Sarajevo.
Le cerimonie ufficiali di consegna si sono svolte presso l'Amministrazione Federale della Protezione Civile a Sarajevo e l'Amministrazione Repubblicana della Protezione Civile a Istočno Sarajevo. All'evento hanno partecipato i rappresentanti delle unità di protezione civile di Maglaj, Konjic, Čapljina, Zenica, Ljubuški, Tomislavgrad, Srebrenik, Doboj, Nevesinje e Prijedor, tutti beneficiari delle nuove attrezzature. Finanziata dal Governo italiano tramite AICS, questa donazione rappresenta una componente chiave dell'iniziativa più ampia "Rafforzamento delle capacità locali per la preparazione e la risposta alle catastrofi". Il progetto, del valore di 1,3 milioni di Km (quasi 665.000 euro), mira a sostenere 21 comuni del Paese, con l'obiettivo di costruire comunità più sicure e resilienti. Le attrezzature includono strumenti per la lotta agli incendi, alpinismo e radiocomunicazioni, nonché equipaggiamenti per il soccorso in caso di alluvioni e kit per il coordinamento nei campi.






