L'Afd è ora per la prima volta la forza politica più forte anche nel "Politbarometer" della Zdf.
Se le elezioni federali si tenessero domenica prossima, secondo il Forschungsgruppe Wahlen la Cdu/Csu otterrebbe solo il 25% (in calo di 1 punto percentuale rispetto alla fine di marzo).
L'Afd rimarrebbe invariata al 26%.
L'Spd raggiungerebbe solo il 12% (meno 1) e scenderebbe così al suo minimo storico in questo sondaggio. Di conseguenza, la coalizione nero-rossa non avrebbe più la maggioranza parlamentare. I Verdi potrebbero contare sul 14% (meno 1), mentre Die Linke guadagnerebbe terreno attestandosi all'11% (più 1). L'Fdp, che negli ultimi mesi non è stato riportato separatamente per mancanza di menzioni sufficienti, otterrebbe il 3%. Per il sondaggio rappresentativo sono stati intervistati 1.355 elettori dal 14 al 16 aprile. Il Forschungsgruppe Wahlen non è il primo istituto a vedere l'AfD davanti all'Unione. Anche nei sondaggi attuali di YouGov, Insa e Forsa il partito è la forza più forte, ma per Insa e Forsa il vantaggio è piuttosto esiguo. Il vantaggio sull'Unione è più marcato in YouGov: nel sondaggio domenicale l'Afs raggiunge qui il 27% (più 1 punto percentuale rispetto al mese precedente), mentre la Cdu/Csu scivola di tre punti percentuali al 23%. In linea di principio, i sondaggi riflettono solo l'opinione pubblica al momento dell'indagine e non sono previsioni sui possibili esiti elettorali.






