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12 AGOSTO 2025
Ultimo aggiornamento: 16:19
Il governo tedesco, formato dalla coalizione composta da Cdu-Csu e Spd, si prepara a festeggiare i 100 giorni dalla sua formazione, ma i sondaggi portano cattive notizie: i conservatori e socialdemocratici, insieme, ottengono appena il 37%, mentre l’Afd risulta la prima forza politica del Paese con il 26% dei gradimenti. Si confermano dunque i risultati dei sondaggi di aprile, tenuti dal Trendbarometer delle reti Rtl/Ntv, che avevano visto la coalizione di governo perdere terreno e il partito di estrema destra Alternative fuer Deutschland come primo partito in Germania. C’è però anche un altro dato rilevante: il sostegno dell’elettorato al cancelliere Friedrich Merz è ai minimi da quando si è insediato il governo. Solo il 29% degli intervistati è soddisfatto del suo operato (-3%), mentre il 67% si dice insoddisfatto.
I conservatori di Cdu-Csu arrivano al 24%, confermando l’andamento negativo, mentre la Spd si ferma al 13%, in linea con i Verdi che hanno guadagnato un punto. Il partito di sinistra Die Linke, invece, è all’11%, in calo di un punto percentuale. Aumentano gli indecisi che si attestano al 25%, percentuale di molto superiore rispetto alla quota di astenuti delle ultime elezioni federali (17,9%). Sembra che il cancelliere tedesco sia riuscito ad accontentare solo i sostenitori del proprio partito: gli elettori della Cdu e della Csu rimangono ampiamente soddisfatti del lavoro di Merz. Tra gli elettori dell’Spd, però, il 60% si dice insoddisfatto dell’operato del cancelliere.






