"Le tre direttrici di intervento per sviluppare l'occupazione nell'economia del mare sono semplificare, innovare e formare".
Lo ha sottolineato Mario Zanetti, delegato Confindustria all'Economia del mare, nel suo intervento al convegno "Genova e Liguria capitali dell'economia del mare 2026.
Il motore blu della crescita economica e occupazionale" in corso a Genova ai Magazzini del cotone. "Le imprese di navigazione devono confrontarsi con almeno dieci ministeri, e i processi burocratici per certificazioni e licenze professionali sono frammentati fra enti diversi, allungando i tempi di ingresso nel mercato del lavoro e riducendo l'attrattività delle carriere marittime" ha sottolineato Zanetti a proposito della necessità di semplificazione. Per quanto riguarda l'innovazione, transizione digitale e green possono essere una leva occupazionale. Sulla formazione "gli Its Academy e i corsi universitari specifici risultano ancora insufficienti e l'offerta fomativa appare frammentata e disomogena fra le regioni, quindi vanno potenziati gli Its academy a indirizzo marittimo, logistico e meccatronico rafforzando il coinvolgimento delle imprese" completa Zanetti.








