Un "super El Niño" è in arrivo con conseguenze impattanti anche in Europa: ne ha parlato la National Oceanic and Atmospheric Administration americana (Noaa), spiegando che il fenomeno sta cominciando a verificarsi nell'Oceano Pacifico, in prossimità dell'equatore. Secondo le loro stime, dovrebbe svilupparsi tra fine estate e inizio autunno, diventando uno dei più intensi mai registrati. Le conseguenze? Alluvioni in alcune aree e siccità in altre. Ecco perché è stato definito "super".
Ma cos'è nello specifico El Niño? Si tratta di un'anomalia della circolazione atmosferica e oceanica legata a una particolare variazione di temperatura nelle zone tropicali dell'Oceano Pacifico. "El Niño significa 'bambino' in spagnolo. I pescatori sudamericani notarono per la prima volta periodi di acqua insolitamente calda nell'Oceano Pacifico nel 1600. Il nome completo che usavano era El Niño de Navidad, poiché El Niño raggiunge tipicamente il picco intorno a dicembre. El Niño può influenzare il nostro clima in modo significativo", si legge in una nota della Noaa. Questo fenomeno, inoltre, si verifica in media ogni due-sette anni ma non segue un calendario regolare. E può durare da nove mesi ad anni.







