La Commissione Ue si prepara ad allentare le norme sulle fusioni per promuovere "campioni europei" in grado di competere con le aziende di Stati Uniti e Cina.
Lo riporta il Financial Times, citando una bozza di linee guida con cui Bruxelles punta a dare maggiore peso a "innovazione, investimenti e resilienza del mercato interno" per decidere se approvare o meno le operazioni.
Si tratterebbe della revisione più radicale dagli anni 2000. Secondo la vicepresidente responsabile dell'antitrust Ue, Teresa Ribera, i cambiamenti incoraggerebbero "fusioni pro-concorrenziali che consentano agli attori europei di crescere e di raggiungere le dimensioni necessarie per essere rilevanti", aggiungendo che l'Ue ha bisogno di "sviluppare una difesa solida contro il caos esterno".







