Da sabato 18 aprile al 17 maggio Arles sarà la capitale francese del design e l'Italia ne sarà regina visto che la quarta edizione del Festival du Dessin (2026) ha una sezione, "Viva l'Italie", dedicata a illustratori e disegnatori dello stivale. Il perché lo ha detto il sindaco Patrick de Carolis presentando l'edizione 2026: "Cosa esiste prima di un film di Fellini? Cosa esiste prima di un'incisione di Piranesi, di un'opera di Pier Paolo Pasolini, di un testo di Dino Buzzati? Disegno, disegno e ancora disegno. E così il Festival del Disegno ci invita a scoprire altre sfaccettature di grandi artisti o grandi atleti, visto che Éric Cantona ne è il mecenate. Questa edizione, che ci porta in un viaggio prima in Italia, ma anche nelle scuole d'arte di Firenze, Atene e Parigi, ci mostra come la linea sulla carta, e persino sui nostri muri, sia il primo gesto creativo in tutti i campi. Rappresentare prima di nominare: questo è anche ciò che imparano i bambini delle nostre scuole, che anche quest'anno sono protagonisti delle opere esposte al festival. Esplorano un'espressione grezza e spontanea che, ne siamo convinti, permetterà loro per tutta la vita di dare libero sfogo alle proprie emozioni. È una porta che si apre. Attraverso il disegno, attraverso questo gesto iniziale che racchiude i semi di una grande opera, si manifesta un linguaggio che è, in sostanza, la presenza costante di questo festival, che attrae un pubblico sempre più vasto. E tutto questo si svolge ad Arles, città di storia e cultura, il cui destino, ancora una volta, è stato segnato dal disegno: dallo schizzo di un architetto romano all'immagine creativa finale".
Arles, dove il disegno diventa viaggio: l’Italia protagonista tra arte, storia e visioni
Dal 18 aprile al 17 maggio, Arles ospita il Festival du Dessin 2026 con “Viva l’Italie”, un omaggio al disegno italiano come origine di ogni …






