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17 APRILE 2026
Ultimo aggiornamento: 8:01
La Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, parteciperà oggi, 17 aprile, alla conferenza sulla navigazione marittima nello Stretto di Hormuz, organizzata a Parigi con il Presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, il Primo Ministro del Regno Unito, Keir Starmer e il cancelliere tedesco Friedrich Merz. Al centro, c’è una possibile spedizione europea nello Stretto, per le attività di sminamento. La presenza a Parigi consente a Meloni di riaffermare un posizionamento attivo dell’Italia con la coalizione dei volenterosi e di ribilanciare le tensioni con gli Stati Uniti, dopo giorni di attacchi continui del presidente americano Donald Trump contro l’Italia e contro il Papa.
L’impegno dei leader europei nello Stretto avverrebbe comunque solo con un cessate il fuoco solido. Ma un’azione dell’Europa per difendere la navigazione è richiesta urgentemente dagli Stati Uniti. Tanto che il capo del Pentagono, Pete Hegseth, fa riferimento ai molti alleati che “parlano molto e non fanno nulla”: “Questa è una via navigabile che il commercio americano non utilizza poi così tanto. Noi non dipendiamo dall’energia proveniente dallo Stretto di Hormuz, ma l’Asia sì, e l’Europa sì, e gran parte del resto del mondo sì”, sottolinea, ricordando che “sentiamo e vediamo i discorsi al riguardo, ma quando quei paesi erano necessari, non non erano al nostro fianco”.










