Nicolò Guarrera, in arte Pieroad, il giovane viaggiatore veneto classe 1993, che dopo il primo lockdown del Covid è partito puntando a Ovest per fare il giro del mondo a piedi, portando con sé solo qualche vestito, un cellulare e un carrellino "amico" ribattezzato Enzo, dove imbarcare l'essenziale per vivere.
Sarà lui l'ospite speciale dell'atto finale del concorso RaccontaEstero, la cerimonia di premiazione che si terrà questa mattina, a partire dalle 10.30, nell'Auditorium della Casa dello studente "Antonio Zanussi" di Pordenone.
Sul viso, ad ogni passo, Nicolò ha sfoggiato il suo sorriso aperto sul mondo. Un'esperienza di oltre 35.000 chilometri fra il 2020 e il 2025 - attraverso Europa, America, Oceania e Asia - che adesso diventerà anche un libro, dal titolo "Con i piedi per terra", in uscita per Sonzogno il prossimo 19 maggio.
All'evento di premiazione Nicolò Guarrera racconterà la sua avventura, rispondendo a tutte le curiosità del pubblico.
Il Concorso RaccontaEstero, ideato e promosso da Irse-ScopriEuropa, per iniziativa dell'Istituto regionale di studi europei, con sede a Pordenone, giunto alla 24ª edizione, ha proposto di raccontare, in 3.000 caratteri, una significativa esperienza di viaggio all'estero: dal lavoro al volontariato, dallo studio al tirocinio, alla "semplice", ma sempre entusiasmante, avventura di viaggio.







