Contribuire alla previdenza complementare permette di dedurre dal reddito Irpef i contributi versati (escluso il Tfr) e beneficiare di una tassazione ridotta al momento della liquidazione del fondo pensionistico, una volta raggiunta l’età pensionistica.

I contributi versati sono deducibili dal reddito complessivo di colui che sostiene il versamento (anche il genitore), entro il limite annuo di euro 5.300 euro previsto per ciascun aderente (valore che ha sostituito dal 2026 la soglia di 5.164,57