Adue anni dal debutto sul mercato, Stellantis amplia la gamma della Lancia Ypsilon, aggiungendo un nuovo powertrain che da un lato semplifica la meccanica e dall'altro riduce di 3.000 euro il prezzo di acquisto, su tutti gli allestimenti.

La Lancia Ypsilon Turbo 100, infatti, è spinta dall'ultima evoluzione del 1.2 3 cilindri sovralimentato, abbinato a un cambio manuale a 6 rapporti. Il propulsore eroga 101 CV e 205 Nm disponibili già a 1.750 giri, facendo scattare la Ypsilon da 0 a 100 km/h in 10,2 secondi e spingendola fino a 194 km/h, con consumi medi omologati WLTP di 5,2 l/100 km.

Tutto questo dipende dal nuovo sistema di iniezione diretta ad alta pressione da 350 bar e dalle nuove testate disegnate per funzionare con il ciclo Miller. Inoltre, la cinghia in bagno d'olio, che ha creato diversi problemi sulle versioni precedenti del 1.2. è stata sostituita con una catena, permettendo di programmare i tagliandi ogni 25.000 km oppure due anni.

Per il resto, l'unica differenza della Ypsilon Turbo 100 rispetto alla ibrida è visibile all'interno: nel tunnel centrale c'è un vano porta-oggetti al posto del tavolino multifunzione, il cui spazio è stato occupato dalla leva del cambio. In attesa di provare la nuova Lancia e di verificarne le qualità su strada, è opportuno sottolinearne il valore dal punto di vista commerciale, dato che gli ultimi due anni sono stati forse i più difficili nella storia del marchio torinese, che nel 2025 ha venduto meno di 12.000 vetture, con una perdita del 64% sulle circa 32.000 vendute nel 2024. Nel quinquennio precedente, invece, Lancia aveva sempre venduto più di 40.000 auto all'anno, naturalmente tutte Ypsilon.