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mercoledì 15 aprile 2026

TREVISO - «Lei è tutto per me. Se non si ha qualcuno accanto è difficile affrontare qualunque malattia, specie se è un tumore al pancreas da cui si sa che non tutti riescono a uscire: serve il supporto morale non solo delle persone ma anche del proprio amico a quattro zampe. Joy è la mia grande amica, le devo la vita: è stata lei a scoprire il mio tumore e a segnalarmelo, spingendomi ad andare a fare degli esami che poi mi hanno dato la diagnosi. Lei è la mia pet therapist e la mia psicologa, è attraverso di lei che riesco a scaricare tensioni, malumori, ansie».

A parlare è Barbara Guerra, di Bavaria di Nervesa, ricoverata nel reparto di chirurgia del Ca’ Foncello dove ha subito un intervento al pancreas. E oggi per lei è stato un giorno specialissimo. Il giorno in cui ha ottenuto dall'Ulss il permesso di rivedere, in ospedale, il suo cane labrador Joy. Una conquista per la quale si è battuta insieme al marito fin da novembre e che vorrebbe valida per tutti i malati.

Barbara racconta di essere convinta che proprio Joy, appoggiando ripetutamente il muso in un punto sempre identico e specifico del suo addome, abbia in qualche modo individuato il male da cui è affetta la proprietaria.