Roma, 15 apr. (askanews) – Dopo le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella sulla Rai, è bagarre in Senato dove ci si stava apprestando a esaminare il dl sicurezza, in un’aula che si annuncia già infuocata a causa del contingentamento dei tempi sul provvedimento. Ad aprire la questione la presidente della Vigilanza Rai Barbara Floridia, la quale ha preso la parola: “Rispetto al Parlamento che spesso viene umiliato volevo riportare le parole del presidente della Repubblica che ci richiama ai nostri doveri istituzionali” definendo “inaccettabile” la questione Rai.
Quando la vicepresidente di turno Licia Ronzulli (Fi) reagisce invitando Floridia a interrompere il suo intervento perché, sostiene, essere fuori dall’ordine dei lavori e le intima: “si calmi. Non si può vedere una sceneggiata in cui lei mi viene addosso. Toglietele il microfono”, inizia un botta e risposta: “non mi urli lei”. La tensione si accende tra le proteste: “La questione che pone la presidente Floridia riguarda i lavori dell’aula, il Media Freedom Act da un anno e mezzo è oggetto di richiesta unitaria delle opposizioni, preso in ostaggio dal governo”, ha sottolineato il capogruppo dem Francesco Boccia. E Ronzulli: “non provocate perché tanto vado avanti”. Il presidente del Misto, Peppe de Cristofaro (Avs) ha osservato: “Quanto affermato dai colleghi non è fuori tema visto che questa settimana avremmo dovuto parlare di questo, peraltro in buona compagnia: il Quirinale”. La Cinque stelle Ada Lo Preiato chiede una sospensione, che dopo diverse discussioni viene concessa per cinque minuti.






