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L’europarlamentare di Avs ha già reso noto che il procedimento è stato archiviato e che le dimissioni non sono “una facoltà di cui dispongo”. Ma il segretario nazionale di Forza Italia Giovani la incalza
Viktor Orban non è più il presidente del Consiglio dell’Ungheria, sconfitto in democratiche elezioni da Peter Magyar. La sinistra esulta, sostiene che sia finito il tempo delle destre sovraniste in Europa rappresentate da Orban, ma Magyar ne è stato un delfino ed è un dichiarato leader conservatore. Ora si è aperta anche la polemica su Ilaria Salis che, non diversamente da molti suoi colleghi, ha esultato per la sconfitta di Orban, anche se dal suo punto di vista c’è una ragione in più, visto che è sempre stato ritenuto il responsabile dell’azione giudiziaria condotta contro di lei in Ungheria. E ora, provocatoriamente, in tanti le chiedono di rinunciare all’immunità parlamentare per affrontare il processo che, senza Orban, a sinistra hanno sempre detto che si sarebbe celebrato senza problemi.






