Il martedì di Champions League porta con sé due notizie: il messaggio del Psg al resto d’Europa, un 2 a 0 ad Anfield che diventa manifesto della forza della squadra di Luis Enrique. Chi vorrà conquistare la coppa, dovrà ancora fare i conti con i campioni in carica. Molto più a sud di Liverpool, a Madrid, è stata però anche la serata dell’Atletico. Lo scalpo del Barcellona lancia la banda di Diego Simeone verso la semifinale contro la vincente del quarto tra Arsenal e Sporting Lisbona. I colchoneros sognano…

Il Psg domina all’andata ed è cinico al ritorno. Il risultato però è sempre lo stesso: 2 a 0 e 0 a 2 contro un Liverpool che in casa ha provato quanto meno a fare la partita. È stato punito dalla doppietta di Dembélé (72′ e 91′). La formazione di Luis Enrique attende la vincente del quarto tra Real Madrid e Bayern Monaco. Sembra una sorta di finale anticipata, perché dall’altra parte del tabellone l’Arsenal pare in fase calante e il Barcellona – considerato favorito – è stato eliminato dall’Atletico Madrid. E così Simeone fiuta la grande occasione.

“Sono 14 anni che alleno l’Atletico, questa è la quarta semifinale di Champions. Abbiamo giocato contro una squadra straordinaria, che gioca un calcio bello e veloce, intenso, contro cui è difficile difendere. Ci siamo ritrovati 0-2 per sbagli nostri e invece di cadere la squadra ha iniziato a giocare. Griezmann, per primo, ha cominciato a dirlo”, ha raccontato il tecnico a fine gara ai microfoni di Sky, dicendosi “orgoglioso ed emozionato per ciò che ha fatto la squadra”.