Da Paris Saint Germain-Liverpool al derby spagnolo tra Barcellona e Atletico Madrid, sarà un mercoledì di Champions League stellare.
I campioni d'Europa ritrovano nei quarti di finale i campioni, uscenti, d'Inghilterra, affrontati l'anno scorso agli ottavi e battuti solo ai rigori al termine di un doppio confronto tutto spettacolo ed emozioni.
Quel trionfo è stato il catalizzatore di una serie di ottimi risultati, culminati con la conquista del trofeo da parte dell'undici di Luis Enrique ai danni dell'Inter. Inoltre, aveva anche dato inizio a una ragguardevole serie di successi del Psg contro le squadre di Premier League, proseguita con l'eliminazione di Aston Villa e Arsenal nei turni successivi della scorsa edizione e con un comodo 8-2 complessivo contro il Chelsea agli ottavi di questa. "Non importa chi siano i favoriti perché in questo tipo di partita è impossibile averne uno - ha detto il tecnico dei francesi nella conferenza stampa della vigilia - e non credo che noi lo siamo. L'anno scorso tutti dicevano che il Liverpool era favorito e ci siamo qualificati noi. L'andata della scorsa stagione è stata una partita di altissimo livello, metterei la firma per la stessa partita, ma non per lo stesso risultato (1-0 per i Reds, ndr). Speriamo di avere più possesso palla del Liverpool - ha concluso Luis Enrique - ma sappiamo quanto sia difficile, perché sono un'ottima squadra con un ottimo allenatore. Siamo abituati a giocare contro squadre inglesi, quindi in questo senso non sarà diverso dall'anno scorso".










