Scoperta la stella più incontaminata dell'universo conosciuto: chiamata SDSS J0715-7334, è una gigante rossa della Via Lattea e ha un contenuto così basso di metalli che potrebbe appartenere alla seconda generazione di corpi celesti che si sono formati solo poche centinaia di milioni di anni dopo la nascita dell'universo.
Il suo identikit, pubblicato sulla rivista Nature Astronomy, è stato tracciato grazie ai dati dello Sloan Digital Sky Survey-V e dei telescopi Magellan dell'Osservatorio di Las Campanas della Carnegie Science in Cile.
Grazie all'integrazione dei dati della missione Gaia dell'Agenzia spaziale europea, i ricercatori sono stati in grado di determinare che SDSS J0715-7334, che si trova a circa 80.000 anni luce dalla Terra, si è formato altrove (probabilmente nella Grande Nube di Magellano) ed è stata attratta nella nostra galassia nel corso del tempo.
Il Big Bang ha dato origine all'universo come una calda e torbida zuppa di particelle energetiche. Con il passare del tempo, questo materiale si è espanso, ha iniziato a raffreddarsi e a condensarsi in gas di idrogeno neutro. Alcune zone sono diventate più dense di altre e dopo alcune centinaia di milioni di anni, per effetto della gravità, il materiale è collassato dando origine alla prima generazione di stelle formate da idrogeno ed elio allo stato primordiale.






