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15 APRILE 2026

Ultimo aggiornamento: 8:03

L’Italia non è un Paese per i bambini da zero a tre anni. A sostenerlo, attraverso la ricerca “Partire bene: i sistemi educativi per l’infanzia in Italia e in Europa”, presentata in queste ore, è la Fondazione Agnelli.

Il report ha comparato i servizi educativi per l’infanzia di Francia, Germania, Inghilterra, Spagna e Italia. La fotografia che ne esce è a tinte scure: oggi, dei cinque Paesi considerati, il nostro è quello con la minore offerta di posti di asili nido: circa 32 ogni 100 bambini sotto i tre anni, con lunghe liste d’attesa. Non solo. Mentre in Germania dal 2013 l’accesso ai servizi per l’infanzia è un diritto universale e in Spagna è integrato nel sistema educativo e garantito gratuitamente con un’offerta prevalentemente pubblica, da noi le rette a carico dell’utenza possono essere elevate, soprattutto nei servizi privati, molto diffusi con un peso relativo maggiore al Sud.