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15 APRILE 2026

Ultimo aggiornamento: 8:02

A Massa vivono circa 1500 cittadini di origine romena. Se si allarga lo sguardo alla provincia, sono oltre 4mila. Si tratta della comunità straniera più numerosa. Quando è arrivata la notizia della morte di Giacomo Bongiorni, domenica mattina, molti di loro si trovavano in piazza a festeggiare la Pasqua ortodossa. Con il passare dei minuti, le ricostruzioni si diffondevano e i volti delle persone cambiavano espressione. Dalla gioia di una giornata di festa si è passati alla tristezza, alla rabbia, all’indignazione. Tra la folla, c’era anche Robert Deleanu. È nato a Costanza, il più importante porto romeno sul Mar Nero, a circa 220 chilometri dalla capitale Bucarest, ma vive a Massa da 25 anni. Nel 2023 è stato eletto in Consiglio comunale.

È il primo straniero a ricoprire questo incarico nella storia della città toscana. Mentre parla con ilFattoquotidiano.it ha la voce commossa. Si sente frustrato e incredulo. In primo luogo come cittadino di Massa, partecipe al dolore della famiglia Bongiorni. E poi come membro di rilievo della sua comunità. È preoccupato che il coinvolgimento di due giovani di nazionalità romena nell’omicidio del 47enne possa vanificare un lavoro di integrazione che porta avanti da anni. “Per ora è emersa la parte migliore della nostra città. Le persone hanno saputo distinguere con lucidità la responsabilità individuale dal valore di un’intera comunità, evitando di cadere in strumentalizzazioni politiche e generalizzazioni. Ma siamo in pensiero”, commenta.