Milano, 15 apr. (askanews) – Ottanta Cantine da Toscana, Umbria, Emilia-Romagna e Lazio, più di 400 etichette in degustazione e in vendita e due giorni di appuntamenti nel centro storico di San Giovanni Valdarno (Arezzo). Sono questi i numeri con cui si presenta l’edizione 2026 del “Sangiovese Festival”, in programma il 18 e 19 aprile e illustrata in Regione Toscana. La manifestazione, arrivata al terzo anno, ruota attorno al vitigno simbolo di una larga parte dell’Italia centrale e mette insieme fiera mercato, masterclass, degustazioni, incontri, musica dal vivo e proposte gastronomiche. Il via è fissato per sabato 18 aprile alle 17 con il taglio del nastro in piazza Cavour, dove sarà allestito il prato centrale del Festival.
L’iniziativa è promossa dal Comune di San Giovanni Valdarno assieme a Confcommercio Firenze-Arezzo, con il patrocinio della Regione Toscana, della provincia di Arezzo e della Camera di Commercio di Arezzo-Siena. Alla presentazione, nella sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze, hanno preso parte il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l’assessore regionale a economia, turismo e agricoltura Leonardo Marras.
“Quando parliamo del vino Sangiovese che arriva dal Valdarno Superiore parliamo di autenticità e di storia della Toscana”, ha dichiarato Giani. “È il terzo anno che questa rassegna cresce e si rinnova con crescente successo e con organizzatori di grande qualità”. Il presidente ha collegato il Festival alla valorizzazione del territorio e al lavoro di promozione portato avanti dal Comune, richiamando anche l’attenzione ricevuta dal Sangiovese toscano a Vinitaly.






