Una quarantina di emendamenti votati e respinti ieri sera, a partire dalle 20:45 e fino quasi alle 23: è l'esito della seduta notturna in commissione Giustizia alla Camera dedicata all'esame del disegno di legge delega per la riforma della professione forense varato dal Consiglio dei ministri il 4 settembre del 2025.

E oggi, apprende l'ANSA, l'organismo di Montecitorio continuerà ad esprimersi sulle proposte di modifica (in tutto ne sono state depositate circa 150) del testo che punta a rivedere i criteri per l'esercizio dell'attività degli oltre 232.000 avvocati italiani.

La scorsa settimana era stata annunciata l'accelerazione dei lavori parlamentari sul provvedimento dal presidente della commissione Ciro Maschio (FdI), intenzionato a far sbarcare la riforma forense in Aula alla Camera nel mese di maggio.