Dopo il Giappone, tocca al Canada. Il Piemonte rilancia sulle politiche di internazionalizzazione e sceglie il paese nel Nord del continente americano come destinazione della principale missione all’estero promossa dalla Regione. Le “connessioni” industriali tra Canada e Piemonte sono molteplici, vanno dall’Aerospazio alle Scienze della vita passando per l’automotive. Tra gli obiettivi della missione - alla quale partecipano, accanto alla Regione, il Comune di Torino, il sistema camerale, Ceipiemonte, Università, Politecnico e realtà come il Bioindustry Park e il Distretto Aerospaziale - c’è l’attrazione di nuovi investimenti, oltre al rafforzamento del posizionamento internazionale del sistema produttivo regionale.

La missione, strutturata in due tappe - Montreal e Toronto - punta a consolidare le relazioni commerciali con uno dei mercati più avanzati e strutturalmente affini alle filiere europee ad alta specializzazione. «Québec e Ontario sono partner naturali: economie avanzate, con una forte integrazione tra industria, università e centri di ricerca, e con filiere tecnologiche compatibili e complementari alle nostre» evidenzia l’assessore all’Internazionalizzazione e attrazione investimenti, Andrea Tronzano.