"Quello tra il Piemonte e il Giappone è un legame profondo che unisce innovazione, formazione, cultura e turismo.

Siamo qui come sistema Piemonte per mettere in campo tutte le nostre forze".

Lo ha dichiarato il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, alla conferenza stampa organizzata all'Ambasciata d'Italia a Tokyo, con l'ambasciatore Gianluigi Benedetti, e la delegazione piemontese.

Cirio ha annunciato che nei prossimi giorni sarà inviato un invito formale per dare l'opportunità al Giappone di essere Paese ospite del Salone del Libro, d'intesa con il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, e l'associazione Torino Città del Libro. "Il Salone del Libro è la più importante manifestazione culturale italiana e il Giappone è un Paese nel quale tutto è tradizione e cultura: era dunque naturale approfittare di questa missione per gettare le basi per la partecipazione del Giappone come paese ospite della manifestazione - ha evidenziato il presidente -. Nel 2026 ricorrono i 160 anni dall'inizio delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone e ci sembra l'anno giusto per concretizzare questa amicizia anche nel segno della letteratura per l'edizione 2027".

Il tema è stato al centro dell'incontro dell'assessora alla Cultura Marina Chiarelli con i vertici della Japan Book publishers association, l'associazione degli editori giapponesi, per iniziare ad approfondire il dossier relativo alla partecipazione. "Abbiamo riscontrato grande interesse, perché l'editoria giapponese ha l'esigenza di promuoversi all'estero e il Salone del Libro rappresenta senz'altro un'occasione straordinaria per farlo al meglio", ha spiegato Chiarelli.