15 aprile 2026Accordo Israele-Libano-Usa su avvio negoziati diretti. Tesoro Usa non prorogherà esenzioni su petrolio IranTrump respinge proposta su stop 5 anni per arricchimento uranio. Pakistan propone secondo round colloqui a Islamabad con Usa. Xi presenta un piano in 4 punti per la pace al principe emiratino Bin ZayedSintesi per puntiCosta: «Blocco non è risposta giusta, iniziativa Francia-Gb strada percorribile» Blocco Hormuz: 10mila soldati Usa impegnati e sei navi respinte Trump respinge proposta su stop 5 anni per arricchimento uranio Pakistan propone secondo round colloqui a Islamabad con Usa 22:0614 aprile 2026Iran, Wsj: europei preparano piano per liberare Hormuz senza coinvolgimento UsaI Paesi europei stanno elaborando un piano per creare una coalizione internazionale con l’obiettivo di ripristinare la sicurezza della navigazione nello Stretto di Hormuz una volta terminato il conflitto iraniano, senza il coinvolgimento diretto degli Stati Uniti. Lo rivela il Wall Street Journal, secondo cui l’iniziativa, promossa da Regno Unito e Francia, prevederebbe una missione difensiva con operazioni di sminamento e il dispiegamento di navi militari per garantire il transito delle imbarcazioni. Il presidente francese Emmanuel Macron ha precisato che la missione escluderebbe le “parti belligeranti”, ovvero Stati Uniti, Israele e Iran, e non sarebbe sotto comando americano. L’obiettivo è favorire la ripresa del traffico commerciale nello stretto, da cui passa circa un quinto del petrolio mondiale. Il piano potrebbe coinvolgere anche la Germania, finora riluttante a operazioni militari all’estero, ma dotata di importanti capacità, in particolare nel campo dello sminamento. Secondo fonti diplomatiche, un primo confronto internazionale è previsto con una riunione convocata da Macron e dal premier britannico Keir Starmer, alla quale Washington non parteciperà. Restano tuttavia divergenze tra gli alleati europei: Parigi ritiene che l’assenza degli Stati Uniti renderebbe la missione più accettabile per Teheran, mentre Londra teme ripercussioni nei rapporti con Washington. Il piano si articolerebbe in tre fasi: evacuazione delle navi bloccate, bonifica delle mine e successivo pattugliamento con scorte militari.21:2714 aprile 2026Libano: Israele-Beirut-Usa, accordo su avvio negoziati diretti“Tutte le parti hanno concordato l’avvio di un processo di negoziato diretto in un luogo e in un momento che verranno concordati riguardo alla sua forma”. E’ quanto si legge in una dichiarazione congiunta di Israele, Libano e Stati Uniti dopo i colloqui di oggi a Washington. Lo riporta Ynet. Da parte americana è stato riferito che gli Stati Uniti “hanno sostenuto i piani del governo libanese per ripristinare il monopolio sulle armi e porre fine all’influenza iraniana interna, nonché il diritto di Israele a difendersi”. Da parte israeliana è stato dichiarato che Tel Aviv “ha espresso il proprio sostegno allo smantellamento di tutte le organizzazioni armate non governative e delle infrastrutture terroristiche in Libano, e sottolinea il proprio impegno a collaborare con il governo libanese per raggiungere questo obiettivo”.21:2614 aprile 2026Tesoro Usa non prorogherà le esenzioni sul petrolio dell’IranIl dipartimento del Tesoro Usa ha dichiarato che non rinnoverà l’esenzione temporanea dalle sanzioni che ha consentito la vendita di parte del petrolio iraniano, la cui scadenza è prevista tra pochi giorni. “Le istituzioni finanziarie devono essere consapevoli che il Dipartimento sta facendo leva sull’intera gamma di strumenti e poteri a sua disposizione ed è pronto ad applicare sanzioni secondarie nei confronti di chi continua a sostenere le attività dell’Iran”, ha affermato il dipartimento in una nota.21:0014 aprile 2026Colloqui tra Israele-Libano a Washington costruttiviI rappresentanti di Israele e Libano “hanno avuto discussioni costruttive sulle misure necessarie per avviare negoziati diretti tra i due Paesi”. Lo si legge in una nota congiunta pubblicata dopo gli incontri a Washington. “Le parti hanno concordato di avviare negoziati diretti in una data e in un luogo da stabilirsi successivamente”, si sottolinea.20:5314 aprile 2026Israele: con Libano dalla stessa parte contro HezbollahL’ambasciatore israeliano Yechiel Leiter ha accolto con favore l’“eccellente scambio” al termine dei primi colloqui diretti con il Libano tenutisi oggi a Washington. “Oggi abbiamo scoperto di essere dalla stessa parte. Questa è la cosa più positiva che possiamo trarre da questo incontro. Siamo entrambi uniti nel desiderio di liberare il Libano dall’occupazione, da una potenza dominata dall’Iran e chiamata Hezbollah”, ha concluso.20:1114 aprile 2026Ambasciata Uk: «Su Hormuz noi in primo piano per ripristinare libera circolazione»«Il Regno Unito sta svolgendo un ruolo di primo piano negli sforzi internazionali per ripristinare la libera circolazione delle navi attraverso lo Stretto di Hormuz». Lo ha raffermato il portavoce dell’ambasciata britannica a Roma, Pierluigi Puglia, a margine dell’evento oggi a villa Wolkonsky con cui è stata inaugurata la mostra fotografica “A riveder le stelle”. «Il ministro degli Esteri ha guidato la scorsa settimana colloqui con oltre 40 Paesi per discutere l’urgente necessità di ristabilire la libertà di navigazione per il traffico marittimo internazionale. Il ministero della Difesa ha riunito pianificatori militari di più di 30 Paesi per valutare come coordinare al meglio le risorse comuni. Il primo ministro ha inoltre tenuto ulteriori consultazioni con gli alleati nella regione del Golfo», ha ricordato il portavoce. «Continueremo a collaborare con i settori della navigazione, delle assicurazioni e dell’energia per ristabilire la fiducia in questa rotta il più rapidamente possibile - ha spiegato -. L’Iran deve cessare immediatamente tutte le attività di posa di mine, gli attacchi con droni e ogni altro tentativo di bloccare il traffico commerciale nello Stretto».19:5214 aprile 2026Aerei: richiesta alla Ue per misure urgenti contro la carenza di carburantedi Mara MontiDopo gli aeroporti anche le compagnie aeree si appellano all’Unione Europea per chiedere misure temporanee al fine di aiutarle ad affrontare le potenziali carenze di carburante per aerei e i maggiori costi causati dalla guerra con l’Iran. Dal monitoraggio degli stoccaggi del carburante a livello europeo, a una gestione degli slot più flessibile quando i voli vengono cancellati, all’abolizione delle tasse sull’aviazione e degli ETS fino all’introduzione di agevolazioni per le compagnie aeree che trasportano carburante in eccesso. L’associazione A4E, che rappresenta compagnie come Lufthansa, Air France-KLM e IAG (British Airways e Iberia, oltre alle low cost easyJet, Ryanair, ha anche chiesto all’UE di consentire l’importazione e l’utilizzo nel blocco del carburante Jet di tipo A, utilizzato prevalentemente negli Stati Uniti, una tipologia che non è ammessa in Europa perché troppo inquinante.19:3814 aprile 2026Iran, Nyt: Pakistan spinge per secondo round colloqui in settimanaIl Pakistan sta spingendo per organizzare in settimana il secondo round di colloqui tra Stati Uniti e Iran, nella speranza di sfruttare lo slancio derivante dallo scorso incontro a Islamabad tra le delegazioni guidate dal vicepresidente americano JD Vance e il presidente del Parlamento iraniano, Mohammed Bagher Ghalibaf. Lo riferiscono al New York Times tre funzionari pakistani.19:1714 aprile 2026Guterres, «Essenziale che negoziati Usa-Iran proseguano»«È essenziale che questi negoziati proseguano. Credo sarebbe irrealistico aspettarsi che un problema così complesso e di lunga data venga risolto nel corso della prima sessione». Lo ha detto il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres sulla possibilità di un nuovo round di colloqui Usa-Iran per porre fine alla guerra. «Pertanto, è necessario che i negoziati vadano avanti e che, nel frattempo, venga mantenuto il cessate il fuoco per favorire il processo negoziale - ha aggiunto - Le informazioni in nostro possesso suggeriscono che sia in programma un incontro con il premier del Pakistan».18:5114 aprile 2026Rubio: trattative Israele-Libano sono «un processo, non un evento»Il capo della diplomazia americana sconsiglia di aspettarsi una svolta immediata nelle relazioni tra Israele e Libano con l’inizio odierno delle trattive. Parlando dalla capitale americana il segretario di Stato, Marco Rubio, ha spiegato che «questo è un processo, non un evento. Tutte le complessità di questa questione non saranno risolte nelle prossime sei ore».18:4614 aprile 2026Libano: «Almeno 2.124 uccisi dal 2 marzo, tra loro 168 bambini»Almeno 35 persone sono state uccise negli attacchi israeliani contro il Libano nelle ultime 24 ore. Lo ha dichiarato il ministero della Salute libanese nel suo aggiornamento quotidiano, mentre funzionari libanesi e israeliani si incontrano a Washington, DC, per discutere di possibili colloqui per un cessate il fuoco, scrive la Cnn. Secondo quanto riferito dal ministero della Salute, gli attacchi aerei del Paese contro il Libano hanno causato la morte di almeno 2.124 persone dal 2 marzo. Tra le vittime figurano 168 bambini e almeno 88 operatori sanitari. Israele ha iniziato gli attacchi contro quelli che definisce obiettivi di Hezbollah, sostenuto dall’Iran, nel Paese poco più di sei settimane fa, e ha continuato a condurre raid anche dopo l’attuale cessate il fuoco tra Iran e Stati Uniti.Mercoledì 8 aprile 2026, alcune persone trasportano un uomo rimasto ferito in seguito a un attacco aereo israeliano che ha colpito un complesso religioso nella città portuale meridionale di Sidone, in Libano. (AP Photo/Mohammed Zaatari) Associated Press / LaPresse 18:3714 aprile 2026Iran, Cnn: almeno 9 navi hanno attraversato Hormuz da inizio blocco UsaAlmeno nove navi commerciali hanno attraversato lo Stretto di Hormuz dall’inizio del blocco navale dichiarato dagli Stati Uniti ed entrato in vigore ieri alle 16 ora italiana. Lo riferisce la Cnn, citando dati di tracciamento marittimo, mentre il Comando centrale statunitense (Centcom) ha assicurato che nessuna imbarcazione ha violato le restrizioni nelle ultime 24 ore. Lo stesso Centcom ha chiarito che il blocco si applica esclusivamente al traffico in entrata e in uscita dai porti dell’Iran, consentendo invece il transito alle navi dirette verso altre destinazioni. Secondo la Kpler, azienda francese che mappa in tempo reale i flussi mondiali di petrolio e materie prime, tra le imbarcazioni transitate figurano la petroliera “Rich Starry”, sanzionata dagli Stati Uniti dal 2023 per i suoi legami con l’Iran, e la “Elpis”, anch’essa sotto sanzioni. Dati di MarineTraffic indicano il passaggio anche della portarinfuse “Christianna”, battente bandiera liberiana, e della petroliera “Murlikishan” di proprietà di una società con sede alle Isole Marshall e inserita nel programma sanzionatorio Usa contro Teheran. Tra le navi segnalate figurano anche una petroliera di una compagnia cinese e una nave per il trasporto di gpl. La Cnn precisa che non è possibile verificare in modo indipendente questi movimenti poiché i dati di tracciamento possono presentare anomalie, anche a causa di interruzioni del segnale o pratiche di spoofing, ovvero la trasmissione di segnali falsi per mascherare la reale posizione delle navi.18:1814 aprile 2026Costa: «Blocco non è risposta giusta, iniziativa Francia-Gb strada percorribile»Un blocco «non è mai la risposta giusta, un blocco non risolve altri blocchi», ha dichiarato il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, in una intervista a Cnn in cui spiega che la conferenza franco-britannica per la costituzione di una coalizione di Paesi disponibili ad adottare azioni difensive nello Stretto di Hormuz è invece una strada più percorribile. «Stiamo procedendo nel modo giusto e il modo giusto è quello di affrontare la questione nel pieno rispetto del diritto internazionale», ha affermato Costa, sottolineando che, anche se Cina e Russia hanno posto il veto all’Onu al progetto di risoluzione con l’autorizzazione a una tale coalizione, «non è impossibile fare progressi» su questo fronte. «Nel mondo ideale potremmo contare su un mandato del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, ma non è impossibile agire in un quadro diverso, non nel quadro di questa guerra ma di una soluzione di pace».17:5814 aprile 2026Nella migliore delle ipotesi, vale a dire se il confitto in Iran e Medio Oriente si trascinerà ancora solo per qualche settimana, l’economia mondiale rallenterà di pochi decimali nel 2026. Se le cose dovessero andare male o molto male, con una guerra lunga, la crescita potrebbe frenare dal 3,4% del 2025 al 2,5% o addirittura al 2%, a un passo da quella che gli economisti considerano recessione globale.Sono gli scenari illustrati dal Fondo monetario internazionale nell’aggiornamento del suo World economic outlook, pubblicato martedì 14 aprile. Come anticipato la settimana scorsa dalla direttrice generale, Kristalina Georgieva, i danni sono già tali da cancellare i progressi dei primi mesi dell’anno e da fermare la crescita sotto il livello del 2025. «Prima della guerra, l’economia globale stava ottenendo risultati migliori del previsto», sottolinea il Fondo, nonostante il caos già scatenato sui dazi dal presidente Usa, Donald Trump. Nello scenario di riferimento, la crescita dell’Italia si ferma allo 0,5% nel 2026, con una correzione al ribasso dello 0,2%.17:5114 aprile 2026Libano: in corso a Washington colloqui diretti tra ambasciatoriAl dipartimento di Stato di Washington sono in corso i colloqui diretti tra l’ambasciatore israeliano negli Stati Uniti, Yechiel Leiter, e l’ambasciatrice libanese negli Stati Uniti, Nada Hamadeh, con la mediazione del segretario di Stato Marco Rubio. Il segretario di Stato, al momento della foto con gli altri diplomatici non ha risposto alle domande dei giornalisti sulla guerra in Iran.17:4514 aprile 2026Trump: «Colloqui con Iran potrebbero riprendere nei prossimi due giorni, non in Pakistan»I colloqui tra Stati Uniti e Iran potrebbero riprendere nei prossimi due giorni. Lo ha detto Donald Trump in un’intervista al New York Post. «Abbiamo in mente un altro luogo» per i negoziati, ha aggiunto il presidente, escludendo che i prossimi colloqui possano svolgersi di nuovo in Pakistan. «Si stanno muovendo delle cose ma non credo che sarà lì che faremo il nostro prossimo incontro».17:3014 aprile 2026Blocco Hormuz: 10mila soldati Usa impegnati e sei navi respinte«Oltre 10.000 tra marinai, Marines e aviatori statunitensi, insieme a più di una dozzina di navi da guerra e decine di velivoli, stanno eseguendo la missione volta a bloccare le navi in entrata e in uscita dai porti iraniani». Lo riferisce il Comando centrale Usa in un post su X. «Nelle prime 24 ore, nessuna nave è riuscita a superare il blocco statunitense e 6 navi mercantili si sono conformate alle direttive delle forze Usa, invertendo la rotta per rientrare in un porto iraniano affacciato sul Golfo dell’Oman», afferma il Comando, sottolineando che «il blocco viene applicato in modo imparziale nei confronti delle navi di tutte le nazioni che entrano o escono dai porti e dalle aree costiere iraniane, inclusi tutti i porti iraniani situati sul Golfo Arabico e sul Golfo dell’Oman».16:5814 aprile 2026Iran, Pezeshkian elogia Paesi tra cui Italia: «civiltà contro crimini regime sionista»«L’essenza delle civiltà si rivela nei momenti cruciali della storia. Le posizioni assunte da Spagna, Cina, Russia, Turchia, Italia ed Egitto contro il bellicismo e i crimini del regime sionista affondano le loro radici nelle loro profonde tradizioni culturali e storiche». Con queste parole il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, si è espresso a favore delle prese di distanza di alcuni governi, tra cui quello italiano, rispetto a Israele.اصالت تمدنها در بزنگاههای مهم تاریخی خود را نشان میدهد. مواضع اسپانیا، چین، روسیه، ترکیه، ایتالیا و مصر در مخالفت با جنگطلبی و جنایات رژیم صهیونیستی، ریشه در جایگاه فرهنگی و تاریخی آنها دارد. https://t.co/ocJZTUHqHj— Masoud Pezeshkian (@drpezeshkian) April 14, 2026
Accordo Israele-Libano-Usa su avvio negoziati diretti. Tesoro Usa non prorogherà esenzioni su petrolio Iran
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