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14 APRILE 2026
Ultimo aggiornamento: 21:11
Come annunciato, Enrico Costa è il nuovo capogruppo di Forza Italia alla Camera. Il deputato azzurro è stato eletto per acclamazione nella riunione del gruppo a palazzo Montecitorio come successore di Paolo Barelli, di cui si attende la nomina a viceministro per i Rapporti con il Parlamento. La sostituzione di Barelli, vicinissimo al leader del partito Antonio Tajani (i due sono consuoceri) fa parte della strategia di “rinnovamento” inaugurata da Marina e Pier Silvio Berlusconi, già passata per l’avvicendamento di Maurizio Gasparri con Stefania Craxi alla guida del gruppo al Senato.
Costa, avvocato piemontese, è stato eletto alla Camera con Azione (nelle liste del fu “Terzo polo” con Italia viva) ma è passato a Forza Italia a settembre 2024, in polemica con le scelte politiche di Carlo Calenda, dimettendosi subito dopo da presidente della Giunta per le autorizzazioni a procedere (incarico che spetta all’opposizione). Noto per le posizioni “iper-garantiste” e le innumerevoli iniziative anti-magistrati, è stato viceministro della Giustizia e poi ministro degli Affari regionali nei governi Renzi e Gentiloni. Dopo l’elezione il neo-capogruppo è intervenuto ricordando Silvio Berlusconi e ringraziando Barelli e Tajani: “Parlerò con ciascuno di voi deputati per fare le scelte giuste, rispettando e valorizzando la storia di ciascuno. Assumo questo ruolo con un bagaglio di valori liberali. Mettere al centro la persona e la sua libertà di scelta. Un centrodestra moderno si deve occupare di libertà e diritti”, ha detto.










