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14 APRILE 2026

Ultimo aggiornamento: 19:02

Il primo giorno pieno di applicazione del blocco voluto da Donald Trump per le navi che fanno scalo nei porti iraniani ha avuto un impatto limitato sul traffico nello Stretto di Hormuz. Martedì, secondo dati di navigazione visti da Reuters, almeno otto imbarcazioni tra cui tre petroliere riconducibili all’Iran hanno attraversato il passaggio. La misura ha comunque aumentato l’incertezza per armatori, compagnie petrolifere e assicuratori, già esposti ai rischi della guerra. E, nonostante alcuni transiti, i flussi restano drasticamente ridotti rispetto agli oltre 130 attraversamenti giornalieri registrati prima dell’inizio del conflitto avviato da Stati Uniti e Israele contro l’Iran, secondo fonti del settore.

Nelle prime 24 ore di operatività, sei unità hanno invertito la rotta su ordine delle forze Usa, rientrando verso porti iraniani. Le tre petroliere legate a Teheran che hanno attraversato lo stretto non erano dirette verso scali iraniani e non sono quindi state colpite dalle restrizioni. Tra queste, la Peace Gulf battente bandiera panamense è diretta verso il porto di Hamriyah, negli Emirati Arabi Uniti, e trasporta tipicamente nafta iraniana destinata a riesportazioni verso l’Asia.