Il gip di Roma ha fissato per il prossimo 17 settembre il processo che vede imputata l'ex capo di gabinetto del ministero della Giustizia Giusi Bartolozzi di false informazioni al pubblico ministero nell'ambito dell'inchiesta sul caso del generale libico Almasri, il generale libico accusato di torture, prima arrestato in Italia e poi rimpatriato da un aereo dei servizi segreti del nostro Paese.
L'udienza di svolgerà davanti al giudice monocratico della Capitale dopo la citazione diretta a giudizio formulata dai pm di piazzale Clodio, coordinati dal procuratore Francesco Lo Voi.
Via libera dell'Aula della Camera alla richiesta di sollevare un conflitto di attribuzioni tra poteri dello Stato presso la Consulta nei confronti del Tribunale dei ministri e della procura di Roma per il caso di Giusy Bartolozzi, ex capo di gabinetto del ministro Nordio, nell'ambito della vicenda Almasri. La votazione è passata con 47 voti di scarto.
Prima dell'avvio dell'esame del tema il Pd, con Federico Fornaro, ha sollevato la questione delle numerose assenze tra i parlamentari di opposizione per le sanzioni scattate dopo l'occupazione della sala stampa per evitare la conferenza di Casapound e chiesto una riunione su questi temi della giunta per il regolamento. Dal M5s è arrivato invece il richiamo al centrodestra a evitare richieste di informativa - ha detto il deputato Francesco Silvestri, dopo le polemiche sulla commissione Covid - nei confronti di un presidente del Consiglio di cinque anni fa ma di chiamare a riferire componenti dell'attuale esecutivo.









