Allungare la vita del proprio cane: sogno o illusione? È attorno a questa domanda che torna a far discutere LOY-002, la pillola sperimentale sviluppata dalla Loyal che promette di rallentare l’invecchiamento dei cani anziani. Un progetto che riaccende speranze, ma anche interrogativi etici tutt’altro che secondari.

Come riportato da Kodàmi, il farmaco, ancora in fase di sviluppo ma con possibile arrivo sul mercato entro il 2026, si presenta come una compressa appetibile, gusto manzo, destinata a cani sopra i 10 anni. L’obiettivo non è solo prolungare la vita, ma migliorarne la qualità, intervenendo sui meccanismi biologici dell’invecchiamento. “Il mio obiettivo è sempre stato quello di ottenere l’approvazione della FDA per il primo farmaco destinato al prolungamento della durata della vita. Siamo sulla buona strada”, le parole della CEO Celine Halioua.

Dietro la promessa, però, non c’è alcuna magia. Il principio su cui si basa LOY-002 richiama la restrizione calorica, un meccanismo già studiato nella ricerca sulla longevità: meno calorie, più anni di vita. La differenza è che il farmaco punta a replicare questi effetti senza modificare concretamente la dieta dell’animale. Un approccio che, se confermato, potrebbe rappresentare una svolta nella medicina veterinaria.