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14 APRILE 2026
Ultimo aggiornamento: 15:34
“Verrà impedita l’impunità per i responsabili della morte di Diego“. È questa la promessa dei giudici che guideranno l’accusa nel processo per la morte di Diego Armando Maradona. Il procedimento torna in aula oggi dopo che a maggio 2025 era stato rinviato e poi annullato per lo scandalo che aveva coinvolto una giudice. All’epoca infatti Julieta Makintach aveva consentito riprese non autorizzate in aula per la realizzazione di un documentario. Per questo motivo è stata radiata dalla magistratura con l’interdizione a vita dai pubblici uffici. Il nuovo processo si terrà in Argentina nell’aula della Settima sezione del Tribunale orale di San Isidro.
Maradona è morto nel 2020 per un’insufficienza cardiaca. L’accusa è per omicidio colposo nei confronti dello staff medico che si era occupato del campione del Napoli. Per gli inquirenti infatti i collaboratori non avrebbero prestato le cure mediche adeguate. Gli imputati sono sette: il neurochirurgo Leopoldo Luque, la psichiatra Agustina Cosachov, lo psicologo Carlos Angel Diaz, il medico coordinatore Nancy Edith Forlini, il coordinatore degli infermieri Mariano Ariel Perroni, l’infermiere Ricardo Omar Almiron e il medico Pedro Pablo Di Spagna. In caso di condanna, rischiano una pena compresa tra gli otto e i venticinque anni.












