Anche la Francia dice 'no' a Kanye West.
In particolare, il ministro francese dell'Interno, Laurent Nuñez, si è detto ''molto determinato'' a vietare il concerto previsto per l'11 giugno a Marsiglia del rapper statunitense già interdetto di soggiorno in Gran Bretagna a causa delle sue uscite filo-naziste e antisemite. Nunez studia ''tutte le possibilità'' per vietare l'unica data francese del rapper Usa, riferiscono fonti del suo gabinetto all'agenzia France Presse, confermando informazioni del giornale LIbération.
A inizio marzo, anche il sindaco di Marsiglia, Benoit Payan, si era detto opposto alla venuta del rapper in città. ''Rifiuto che Marsiglia diventi una vetrina per chi promuovere l'odio e il nazismo spregiudicato. Kanye West non è il benvenuto al Vélodrome, il nostro tempio della fraternità e di tutti i marsigliesi", scrisse il primo cittadino sul suo profilo X.
Il 7 aprile, anche il governo britannico ha annunciato il divieto per il rapper Usa di entrare nel Regno Unito per una serie di concerti inizialmente fissati a metà luglio. I Paesi Bassi hanno invece confermato le tue tappe olandesi del suo tour europeo, previste per il 6 e 8 giugno 2026, spiegando che un divieto sarebbe possibile solo in caso di rischi accertati di turbativa dell'ordine pubblico o della sicurezza nazionale.










