Un via libera veloce, per l’assemblea di Stellantis («molto veloce rispetto a qualsiasi standard» ha commentato il presidente John Elkann, in chiusura), con tutti i punti approvati all’ordine del giorno, compreso il bilancio 2025, chiuso con una perdita di 22,33 miliardi (soprattutto a causa del «riallineamento strategico» annunciato dal ceo Antonio Filosa nei mesi scorsi) e la decisione di non distribuire dividendi.
«il 2025 è stato un anno di cui nessuno di noi, che lavora per Stellantis, può definirsi orgoglioso, ma è stato importante per resettare e creare la base per un futuro solido» ha spiegato ieri il presidente John Elkann. La riunione dei soci, tenuta ad Amsterdam (presente il 64,16% del capitale) ha approvato, soprattutto, il rinnovo del mandato di Elkann come amministratore esecutivo (il via libera è arrivato dall’89,7% dei soci presenti) e di Robert Peugeot e Henri de Castries come amministratori non esecutivi (rispettivamente con il 96,78% e 94,1% dei voti); Juergen Esser, attuale deputy ceo e chief financial, technology&data officer di Danone, entra nel board come ulteriore amministratore non esecutivo (proposta approvata dal 99,4% dei voti presenti), portando da 11 a 12 il numero di componenti del consiglio di amministrazione.









