Un messaggio di alert, ma è tutto falso. Molti pugliesi nei giorni scorsi hanno ricevuto questo testo: “La posizione Tari risulta irregolare. È richiesto un suo tempestivo contatto al numero xxx per evitare aggravamenti”. L’sms, però, è un fake: le amministrazioni comunali nel barese stanno mettendo quindi in guardia la cittadinanza su questi messaggi che avviserebbero di presunte irregolarità da risolvere per evitare così sanzioni.
I Comuni infatti, “non inviano sms contenenti link o numeri di telefono da contattare per il pagamento diretto della Tari, né richiedono tramite messaggi o email non certificate, l’inserimento di dati personali, codici bancari o credenziali”.
Tutte le comunicazioni ufficiali avvengono attraverso canali istituzionali verificabili, come quello del Comune di Bari o in provincia, come per esempio ha fatto Adelfia. “Anche nella nostra città, come in altre in tutta Italia - spiega l’assessore al Bilancio e alla fiscalità locale Diego De Marzo - iniziano a segnalarci tentativi di truffa che nulla hanno a che vedere con le attività istituzionali degli uffici preposti. Per questo invitiamo i cittadini a non rispondere e non cliccare su alcun link, a rimuovere la comunicazione per evitare aperture accidentali e bloccare il contatto del mittente, segnalando eventuali tentativi di truffa alle autorità competenti. Per qualsiasi dubbio sulla propria posizione tributaria i cittadini possono contattare i nostri uffici attraverso i canali ufficiali del Comune”.






