Milano, 14 apr. (askanews) – Decarbonizzare con pragmatismo, scommettendo sui gas rinnovabili e sfruttando le infrastrutture esistenti. Proxigas, l’associazione nazionale degli industriali del gas, e Assotermica, che riunisce i produttori di apparecchi e componenti per impianti termici, hanno siglato a Milano un Protocollo d’Intesa per supportare un impiego diffuso dei green gas, come biometano, idrogeno e metano sintetico, per ridurre l’impronta di carbonio nei consumi, puntando sulla fattibilità tecnica e la sostenibilità economica.
“I gas rinnovabili da soli o miscelati con metano, possono già da oggi contribuire a ridurre l’impronta carbonica, quindi le emissioni di CO2, in tutti gli usi finali: l’industria gasivora e anche il residenziale. Grazie al biometano e grazie all’idrogeno miscelati con metano, le infrastrutture di distribuzione esistenti, e anche gli apparecchi di usi finali, sono già idonee a bruciare queste miscele e quindi in questo modo otteniamo lo stesso risultato, ma con una emissione di carbonio nettamente inferiore”, ha detto Pier Lorenzo Dell’Orco, presidente di Proxigas. “Dobbiamo offrire una soluzione alternativa alle famiglie. Le famiglie che vogliono essere protagoniste di un percorso di transizione energetica, riducendo le emissioni di anidride carbonica delle proprie abitazioni, ma non possono installare pompe di calore elettriche”, ha aggiunto.








