Molestie ripetute nei confronti della vicina. E una coppia di coniugi finisce in manette. In carcere, a seguito di un’ordinanza di custodia cautelare eseguita dai carabinieri di Spongano, sono stati accompagnati marito e moglie: Vincenzo Zambrella, 77enne originario della provincia di Potenza e di Annunziata Schifano, 72enne di Marittima (frazione di Diso) dove si è consumata la vicenda.

La vittima, una pensionata di 69 anni che vive da sola, sarebbe finita nel tempo in una spirale di molestie, minacce e soprusi. Che la situazione fosse critica era noto da tempo alle forze dell'ordine. La malcapitata, infatti, era già stata destinataria di una tutela particolare: la vigilanza generica radiocollegata. Nonostante questo dispositivo di protezione, i due coniugi avrebbero continuato a tormentare la donna, costringendola a vivere in uno stato di perenne ansia e timore per la propria incolumità.

Insulti, offese, urla, dispetti. Il lavoro investigativo condotto dai militari dell’Arma di Spongano è stato meticoloso. Tramite l’acquisizione di testimonianze e riscontri, i carabinieri sono riusciti a ricostruire un quadro di "reiterate condotte persecutorie" giudicato solido dalla giudice per le indagini preliminari, Tea Verderosa. La gravità e la persistenza dei comportamenti hanno reso inevitabile la misura restrittiva più grave.