Una mappa per capire come è fatto il fondale del Mar Ligure, unico nel Mediterraneo. La Carta strutturale dei mari è un progetto promosso da Ispra. L’Università di Genova in prima linea

Il mare davanti al Parco di Portofino

Genova – Una mappa per capire come è fatto il fondale del nostro mare. La fotografia di un mondo sommerso pieno di meraviglie in continua mutazione da 30 milioni di anni. È stata da poco pubblicata la Carta strutturale dei mari del Progetto EMODnet (European Marine Observation and Data Network), finanziato dal Direttorato Generale degli Affari marittimi e della pesca della Commissione Europea (D.G. MARE).

La “Structural map of seas surrounding italy” rappresenta un aggiornamento del Modello Strutturale d'Italia, pubblicato all'inizio degli anni '90, cioè una sintesi cartografica delle conoscenze maturate negli ultimi 30 anni sull'assetto strutturale e geologico dei mari italiani. E sarà inserita all’interno di banche dati consultabili online da tutti gli scienziati europei (https://emodnet.ec.europa.eu/en) per la condivisioni di informazioni sulle aree sommerse del continente (batimetria, geologia, fisica, chimica, biologia, habitat delle attività antropiche).

Il Mar Ligure nella Carta strutturale dei mari commissionata da Ispra