Viaggio negli abissi del Mar Ligure grazie alla ricostruzione in 3D del fondale tra gigantesche montagne, vulcani, antiche spiagge sommerse e muri di sale lunghi anche 10 chilometri
La valle sottomarina di Genova, tra la dorsale di Imperia, a sinistra, e il monte Doria a destra. In fondo, l'appennino tra Genova e le Cinque Terre
Genova – Immaginate di immergervi a bordo di un batiscafo per esplorare i segreti del Mar Ligure. Scoprireste una dorsale speculare alla catena alpina dell’entroterra, ma sommersa e forse ancora più aspra e sorprendente. Un paesaggio mozzafiato, tra antiche spiagge “naufragate” confinate a 90 metri di profondità, canyon ripidissimi, vulcani sepolti e detriti di frane gigantesche. E dovreste tenervi ben saldi perché scendereste fino a -2.500 metri, zigzagando tra irte catene montuose che bordano vaste pianure abissali, scarpate, vallate e colline.
È il viaggio che faremo, accompagnati da un geologo d’eccezione, che questo mare lo conosce come le sue tasche. Danilo Morelli, che lavora presso il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Ambiente e della Vita (DISTAV) dell’Università di Genova, non ha le bombole d’ossigeno o la tuta da sub ma è il Virgilio dei mari da queste parti.






