Se oggi avete visto qualche riferimento alla fisica quantistica scorrendo i social network o navigando online, non è una coincidenza. Il 14 aprile si celebra ufficialmente il World Quantum Day, la Giornata mondiale dei Quanti, un'iniziativa internazionale nata per portare a tutti, e non solo agli addetti ai lavori, la comprensione di una scienza che ha già cambiato il mondo. Ma perché proprio il 14 aprile? La risposta è nascosta nei numeri. Scrivendo la data nel formato anglosassone, ovvero 4/14, si ottengono le prime tre cifre della costante di Planck espressa in elettronvolt-secondo: circa 4,14×10⁻¹⁵ eV·s. Un numero microscopico che però rappresenta il confine tra il mondo della nostra esperienza quotidiana e il regno bizzarro degli atomi, dove le leggi della fisica classica smettono semplicemente di funzionare.
La più piccola “porzione” di realtà
Nonostante il termine evochi qualcosa di astratto e lontano, il concetto di quanto è in realtà molto concreto. Pensateci: anche la materia, a occhio nudo, sembra solida e compatta. Eppure sappiamo che è fatta di atomi separati da spazi vuoti enormi rispetto alle loro dimensioni. L'energia funziona allo stesso modo: non è una grandezza continua che si può dividere all'infinito, ma esiste solo in unità minime ben definite, i quanti appunto, che non possono essere ulteriormente spezzate.







