Un’accusa che scuote il mondo dello spettacolo e riporta sotto i riflettori una vicenda che, secondo il racconto dell’attrice Ruby Rose, affonderebbe le radici in un episodio avvenuto quasi vent’anni fa. Come riportato anche da La Gazzetta dello Sport, l’attrice e modella Ruby Rose ha accusato pubblicamente Katy Perry di una presunta molestia sessuale che sarebbe avvenuta circa vent’anni fa in un nightclub di Melbourne. Le dichiarazioni sono arrivate attraverso il social Threads e hanno immediatamente acceso il dibattito online.
Nel suo intervento, Ruby Rose ha scritto: “Katy Perry mi ha aggredito sessualmente al nightclub Spice Market di Melbourne, chi se ne frega di quello che pensa lei. Ha visto che mi stavo riposando sulle gambe di un mio amico. Si è avvicinata, si è piegata e ha strofinato la sua vagina sulla mia faccia”. Successivamente, l’attrice ha spiegato perché ha deciso di tornare sull’episodio a distanza di molti anni, sottolineando anche il peso emotivo della vicenda: “Avevo solo poco più di vent’anni. Ora ne ho 40. Ci sono voluti quasi due decenni per dirlo pubblicamente. Anche se sono immensamente grata di essere arrivata fin qui e di aver trovato la mia voce, questo dimostra quanto profondi siano gli effetti del trauma e delle violenze sessuali”.







