Sospendere il patto di stabilità “potrebbe aiutare. L’Ue non dovrebbe sottovalutare l’impatto che la crisi potrà avere”, “muoversi troppo tardi è un enorme errore di valutazione”. “Stiamo chiedendo sia la sospensione del Patto, sia dell’Ets. Dar battaglia in Ue” su questi temi è “per il bene dell’Ue”. Lo ha detto con forza la premier Giorgia Meloni in un punto stampa al Vinitaly a Verona. La sospensione del patto di stabilità “deve essere una misura generalizzata, esattamente come stiamo chiedendo alcune cose che riguardano sia l’energia, con la sospensione dell’Ets di cui abbiamo cominciato a discutere mesi fa, ma anche il Cbam” ha precisato la premier. “Sospendere oggi il Cbam - ha proseguito - sarebbe oggettivamente una misura che potrebbe fare la differenza. Su questo siamo molto determinati a dare battaglia in Europa, ma per il bene dell’Europa, perché non si può rimanere sempre identici a se stessi mentre il mondo intorno a noi cambia in maniera così vorticosa. Crediamo che chi oggi pone con serietà queste questioni sia particolarmente responsabile” ha concluso.
No al gas russo
“Descalzi è un operatore del settore”, capisco il suo punto di vista, “io continuo a sperare che quando il problema dovesse porsi noi saremo riusciti” a raggiungere la “pace in Ucraina”. “Ma” sul gas russo “dobbiamo fare molta attenzione a come ci muoviamo” ha aggiunto la premier.











