Resilienza, più libertà di circolazione transfrontaliera del capitale e della liquidità , mercati meno frammentati, una garanzia europea unica sui depositi , regole sull’insolvenza armonizzate e requisiti prudenziali semplificati e adottati tramite regolamenti e non direttive, meno complessità e più integrazione europea tramite l’abbattimento delle barriere normative nazionali, più efficienza, più scala ma anche mantenimento della proporzionalità per preservare la capillarità dei canali del credito.

Ecco cosa propongono le banche centrali dell’Eurosistema e la Bce per aumentare la competitività del sistema bancario europeo .

La resilienza delle banche europee è solida e ben radicata, è il traguardo raggiunto dopo la Grande crisi finanziaria ed è un pre-requisito fondamentale della competitività, ma da sola non basta.

L’Unione bancaria deve essere completata e l’Unione dei capitali, degli investimenti e dei risparmi deve essere realizzata con una tabella di marcia definitiva.

In risposta alla consultazione pubblica della Commissione Europea sulla competitività del settore in Europa, la Banca centrale europea ha pubblicato oggi due documenti in un libretto di una settantina di pagine per illustrare in gran dettaglio cosa fare per rendere le banche europee più competitive non soltanto per sostenere l’economia nell’area dell’euro e in Europa, dando il credito a imprese e famiglie, ma anche per fronteggiare la concorrenza dei colossi americani.