Altri due giorni di precipitazioni e di tempo instabile, con le temperature ancora basse, e poi: benedetta primavera? No, serve ancora un po’ di pazienza. A fare un quadro della situazione è Pier Luigi Randi, presidente Ampro, l’associazione nazionale dei meteorologi professionisti. «Siamo in una fase di tempo instabile: è cominciata da ieri, lunedì 13 aprile. E’ una depressione, cioè una bassa pressione che si è approfondita sul Tirreno e tende a rimanere più o meno stazionaria. Anzi, si muove lentamente verso sud. Per cui ancora per oggi, martedì 14, e per domani, interesserà buona parte della Regione, principalmente l’Emilia, quella centro-occidentale. Meno la Romagna». L’allerta gialla segnalata in queste ore dalla Protezione civile è funzionale. Perché, spiega ancora Randi, «avremo delle piogge intermittenti, anche qualche temporale nelle ore pomeridiane. Ci potranno essere dei temporali brevi, soprattutto sulla parte appenninica, ma qualche rovescio temporalesco sarà possibile anche nelle zone di pianura». E però, spiega l'esperto, «non sono attesi accumuli particolarmente rilevanti di piogge, diciamo pericolosi. Forse qualcosina di più sul settore appenninico più occidentale, cioè quello piacentino, parmense e reggiano». E ancora: «E’ probabile che salgano un pochino i livelli dei fiumi, soprattutto quelli emiliani. Ma non dovremmo avere situazioni di particolare rischio».Superata la metà di aprile, anche il clima cambierà.
Meteo, ancora pioggia e brutto tempo. Poi nel weekend torna il sereno: temperature fino a 25 gradi
Il presidente Ampro Pier Luigi Randi e le previsioni per questa settimana a Bologna e in regione






