Quali sono i traumi più frequenti? Dal punto di vista delle conseguenze, il 24% dei pazienti ha riportato lesioni a testa e volto; il 79% ha richiesto una valutazione specialistica, più di frequente per fratture o lussazioni di polso, radio, clavicola, caviglia e tibia. "Preoccupa il basso uso del casco e l'elevato numero di fratture che richiedono interventi chirurgici, con un impatto anche sui costi del servizio sanitario nazionale", sottolineano gli autori Marco Mugnaini, presidente di Otodi e Andrea Fidanza, presidente degli ortopedici under40. "Servono infrastrutture più sicure, manutenzione stradale, eventuali corsie dedicate e più responsabilità individuale", si legge nello studio.