Apiù di un anno dall’entrata in vigore del nuovo Codice della strada, la fotografia della sicurezza stradale in Italia restituisce un quadro meno lineare di quanto ci si potrebbe aspettare. Secondo l’analisi dell’osservatorio Verti Movers, realizzata da Verti Assicurazioni su un campione di oltre 500.000 assicurati, i sinistri sono in calo, ma la loro gravità aumenta.
Calano gli incidenti, ma sono sempre più gravi
Gli incidenti complessivi diminuiscono del 3,9%, mentre quelli con lesioni calano del 2,8%. Un segnale positivo, che suggerisce un primo effetto delle norme più severe introdotte dal legislatore. Tuttavia, nello stesso periodo, i decessi crescono del 7,7%: un dato che indica come, pur essendo meno frequenti, gli incidenti risultino mediamente più pericolosi. In termini concreti, su mille sinistri almeno uno si rivela fatale.
L’andamento varia sensibilmente a seconda del veicolo. Le automobili registrano i risultati migliori, con un calo sia degli incidenti (-4,2%) sia, soprattutto, delle vittime (-19,4%). Più complessa la situazione per le moto, dove a una lieve riduzione dei feriti gravi si accompagna un aumento dei decessi. I ciclomotori, invece, mostrano segnali incoraggianti, con una diminuzione significativa degli incidenti con feriti (-11,5%).






