Massacrarono fino alla morte il cuneese Andrea Costa nella notte del 12 settembre 2021 in un’abitazione di Vecindario, sull’isola di Gran Canaria. Oggi il tribunale supremo spagnolo ha confermato le condanne inflitte ai due uomini e alla donna responsabili di quel brutale delitto.

Legato e strangolato con un lenzuolo

Secondo quanto è stato appurato, Costa venne picchiato, legato e soffocato da David José Roger Pérez detto “El Adoptado”, suo coinquilino, e da Juan Felipe Alemán Vega. Una complice, Estefanía Pino Alemán Vega, fornì il lenzuolo strappato con cui la vittima venne strangolata. I due esecutori erano poi stati condannati a 17 anni di carcere ciascuno, la complice a 7 anni e 6 mesi. Pene confermate dal Tribunale supremo spagnolo.

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