"Oggi l'Europa è ungherese, il popolo ha parlato e ha scelto il percorso europeo, questa è una vittoria per le libertà di base".
Lo ha detto la presidente della Commissione Ursula von der Leyen al termine del collegio dei commissari. "La nostra unione oggi è più forte e unita: lavoreremo con Peter Magyar il prima possibile, a vantaggio degli ungheresi", ha aggiunto. "Ma non dimentichiamo anche le lezioni imparate: andare verso il voto a maggioranza qualificate in politica estera è importante per sbloccare l'impasse in questo settore".
"Se guardiamo alle dichiarazioni" di Peter Magyar "si può già notare che ha le idee molto chiare sulla via europea e che si impegna, insieme al nuovo governo, a continuare a collaborare con noi sui diversi temi aperti", ha detto von der Leyen rispondendo ad una domanda sulle elezioni in Ungheria in conferenza stampa.
"Vorrei dire al popolo ungherese: ce l'avete fatta di nuovo, contro ogni previsione, come nel 1956, quando vi siete coraggiosamente ribellati, e come nel 1989, quando siete stati i primi a tagliare il filo spinato che divideva il nostro continente", ha rimarcato von der Leyen. "Cominceremo a lavorare con il nuovo governo il prima possibile per dare una svolta, nell'interesse del popolo ungherese", ha sottolineato riferendosi alla riforme che Budapest deve mettere in campo affinché siano sbloccati i fondi comunitari.













