Il blackout idrico L'acqua mancherà per due giorni, il 13 e il 14 aprile, mentre per le due giornate seguenti, una volta reimmessa in rete, non potrà essere utilizzata per fini alimentari, indicativamente fino a venerdì, quando la Asl ne certificherà la potabilità e darà il via libera. In particolare, il disservizio riguarda 13 comuni della provincia di Pescara, tra cui Pescara e Montesilvano, cinque del Chietino, tra cui Chieti, e uno del Teramano. L'emergenza sarà gestita dalla Prefettura, in coordinamento con i Centri operativi comunali, che saranno appositamente attivati. Per limitare i disagi, Aca ha predisposto un piano straordinario di emergenza: saranno disponibili oltre 20 autobotti e sarà garantita la fornitura idrica alle utenze sensibili, tra cui ospedali e strutture socio-sanitarie. Prevista anche l'installazione di cisterne in punti strategici. Garantiti tutti i servizi sanitari, a eccezione di alcuni ambulatori e consultori territoriali.