Eugenio Bennato, in concerto a Bruxelles.

Per l'occasione, organizzata il 15 aprile dall'Istituto italiano di cultura, l'artista presenterà l'ultimo album Musica del mondo.

Ad accompagnarlo ci sarà Pietra Montecorvino.

Eugenio Bennato, Maestro della musica popolare italiana, giunto a quasi cinquant'anni di carriera, continua ad essere un riferimento per la modernità dei suoni e l'attualità dei testi, incentrati sugli argomenti più "caldi" della nostra contemporaneità: migrazioni, diversità, solidarietà, pericoli della globalizzazione e del capitalismo estremo. "Negli Anni Settanta, da ragazzo - racconta Bennato - mi inventai la Nuova Compagnia di Canto Popolare, una band musicale che partiva dai modelli degli sconosciuti cantori del sud e cominciò a girare per il mondo. Poi vennero i briganti della storia meridionale, poi vennero i migranti del Mediterraneo, poi venne Taranta Power, che segnò l'ingresso della musica etnica italiana nella World Music". "Musica del mondo - spiega - sono pensieri, idee, ideali, trasformati in parole e musiche senza confini. Ci ritrovo il mio punto di partenza e il mio approdo, la convinzione di allora che la musica possa contribuire a contrapporre alla logica del profitto la logica della bellezza e del contatto umano".