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Il 16 del mese è dedicato a ritenute e contributi, il 20 al nodo POS-corrispettivi, il 30 alle comunicazioni all’Anagrafe tributaria

Aprile continua a pesare come un mese chiave sul fronte fiscale. Anche se il primo appuntamento utile è ormai passato, il calendario conserva ancora una serie di scadenze capaci di incidere in modo diretto sulla gestione di liquidità, adempimenti e pianificazione amministrativa. Per imprese, professionisti, amministratori di condominio e operatori economici, questa seconda metà del mese si gioca tutta sulla capacità di non perdere di vista termini che, in diversi casi, si concentrano nel giro di pochi giorni. Il quadro è quello di una macchina fiscale che procede su più binari: da un lato gli obblighi tradizionali, come versamenti e ritenute; dall’altro gli adempimenti legati alla digitalizzazione dei controlli e al rafforzamento dei flussi informativi verso l’amministrazione finanziaria. In mezzo, resta anche lo spazio per strumenti di alleggerimento come la rottamazione quinquies, che però impone scelte ponderate e una valutazione concreta della propria tenuta finanziaria nel medio periodo.