Barbara Bouchet torna protagonista da Francesca Fialdini a Da noi...a ruota libera. Star del cinema, di nuovo sotto i riflettori e lo fa con una nuova consapevolezza. Una rinascita artistica grazie a Finale Allegro, il film diretto da Emanuela Piovano che le è valso il premio come miglior attrice al Bifest di Bari. Un riconoscimento arrivato dopo anni di attesa e determinazione: “Non è mai troppo tardi. Avevo un passato e nessuno credeva in me. Ma ho aspettato, lavorando nel profondo”.
La sua carriera, in realtà, non si è mai fermata: “Prima piccoli ruoli, poi finalmente questo film. Io ero già felice per il ruolo… poi quando ho vinto, ancora di più”. Nel film affronta temi intensi come la malattia, la solitudine e il diritto di scegliere del proprio destino. Un personaggio che rappresenta una svolta: “Era quello che cercavo da tanti anni. Un ruolo femminile vero”. Bouchet non nasconde il peso delle etichette del passato: “Sono stata ingabbiata nel cinema sexy, a un certo punto non ce la facevo più”. Una scelta radicale arriva già a 39 anni: “Me ne sono andata. Volevo fare ruoli della mia età”.
DA NOI... A RUOTA LIBERA, MILLY CARLUCCI INTERVIENE IN DIRETTA: L'ANNUNCIO CHE SPIAZZA FRANCESCA FIALDINI






