Dalila Di Lazzaro si racconta a Da noi… a ruota Libera, ripercorrendo la sua vita sin dalla giovane età, una storia fatta di drammi, violenze subite e ripartenze.
Dalila Di Lazzaro si racconta nel salotto di Da noi… a ruota libera, ospite di Francesca Fialdini su Rai1. Nel corso dell’intervista, l’attrice ripercorre alcuni momenti centrali della sua vita privata e della sua carriera, dagli inizi difficili alla fuga da casa, fino agli amori che hanno segnato il suo percorso.
Un racconto intenso, attraversato da dolore, fragilità e rinascita. Di Lazzaro parte dalla sua timidezza, un tratto che l’ha accompagnata sin da giovanissima e che ha reso particolarmente complesso l’ingresso nel mondo dello spettacolo. "Ho vissuto la timidezza con tanta fatica", racconta. Poi ricorda i primi set, arrivati quando era ancora una ragazzina: "Sin da ragazzina ho iniziato a fare l’attrice. Molte volte dovevo girare scene di nudo. È stato uno shock: il giorno ero in scena e la sera andavo in clinica". Un figlio a 15 anni, il matrimonio difficile L’attrice torna quindi agli anni della giovinezza e alla decisione di lasciare il Friuli. Una scelta non dettata dal desiderio di inseguire subito il successo, ma dalla necessità di sopravvivere e costruirsi una vita diversa. "Ho lasciato Udine per necessità. Ho avuto un figlio a 15 anni e non passava buon sangue nella mia famiglia. Ho dovuto lavorare per mantenere mio marito e mio figlio".






